Margantonio POCOPOCOPIANOPIANO

giovedì 23 marzo 2017

Sorprese degne di CARRAMBA nel gruppo






La tenacia e il pensare positivo è stato premiato anche oggi. Si temeva pioggia, addirittura temporale davano le previsioni ed invece il tempo ha retto benissimo ed i 22 allegri camminatori hanno goduto anche di uno sprazzo di sole lungo il tracciato che ci ha portato verso Tavagnacco.

Clima come al solito molto festoso e colloquiale nel gruppo. Non c'era nessuna new entry a dimostrazione che si è consolidato ormai uno zoccolo duro che non vuole rinunciare a questo appuntamento dove nonostante il gesto sia per definizione ripetitivo riserva sempre qualche sorpresa.

Ed oggi la sorpresa è stata degna di CARRAMBA la vecchia trasmissione della Carrà perchè due donne si son ritrovate e riconosciute dopo tanti anni avendo condiviso in Carnia la loro gioventù.
Abbiamo scoperto che una signora viene quasi ogni giovedì da un paese vicino Paularo, per essere dei nostri prende l'autobus e ritorna in Carnia sempre soddisfatta.
L'appuntamento rimane fissato sempre per le 9 in punto anche per i prossimi giovedì.





mercoledì 22 marzo 2017

Un lampo di luce in una mattinata muffosa

Giornata novembrina qui a Udine oggi. Pioggerella, "muffa"...insomma una giornata di merda.
Ho tergiversato fino alle 11:00 sperando in un miracolo ma nulla.
Niente. Mi vesto, calzo le scarpe da gara (le altre sono nella nuova casa) e mi avvio con l'intenzione di fare qualche km in tranquillità.
Mi avvio verso l'ippovia, si corre bene con le Saucony Virrata, una bella differenza (di peso e di efficienza) con le scarpe di allenamento che utilizzo di solito.
Primo km, lap e mi rendo conto di esser partito forte, le gambe vanno ed allora procediamo. All'inizio dell'ippovia incontro Claudio un amico podista di quelli che amano le brevi; quante volte in gara ci siamo confrontati e ad essere onesti mi ha quasi sempre battuto nelle gare di 8 km nonostante sia molto più anziano di me.
Per un momento ho immaginato di fare qualche km con lui ma mi comunica che intende fare un fartlek quindi niente.
Ora sono sullo sterrato dell'ippovia, sento positività addosso.
La gara si avvicina, domenica prossima sarà Maratona ed io mi carico in queste occasioni. Sarò a Cividale del Friuli da dove parte la Unesco Marathon per dirigersi verso Aquileia transitando per Palmanova.
Al terzo km la media è già aumentata, faccioil giro di boa all'altezza del guado del Cormor e mi avvio verso la strada del ritorno.
Provo ad accellerare, tirar fuori un progressivo anche di soli 7 km sarebbe benzina per il mio morale.
Quarto km in 4:27, incremento ma le gambe sono ancora più responsive ed anche il leggero fastidio posteriormente al ginocchio sinistro avvertito in partenza si attenua.
Quinto lap in 4:07...GRANDE😁😁 che bella sensazione vedere questi numeri.
Ormai mancano solo 2 km alla fine allora visto che siamo nel ballo continuiamo a farlo...proviamo ad alzare ancora. Riapprezzare il profumo dei 4 al km mi gasa, non è solo un benessere del momento ma si proietta anche nel futuro. Chissà che non torni ancora "il bel tempo" non in senso meteo ma come risultati.
Sesto lap 4:05 e manca l'ultimo.
A tutta allora...ho un leggero dislivello in salita ma spingo al massimo...un'occhiata al cronometro che segna incredibilmente 3 nello spazio dei minuti. Ultimo incrocio e volatona finale. Al suono del 7° lap stoppo il cronometro, ho finito veramente forte.
Ultimo km in 3'52''. 
GRANDE GRANDE GRANDE


martedì 21 marzo 2017

Benvenuta primavera

Eravamo in 302 a dare il benvenuto alla primavera ieri sera in piazza a Feletto...siamo noi Quelli della Notte che ogni lunedì ci ritroviamo per camminare o per correre partendo tutti insieme ed arrivando al traguardo contemporaneamente. Tre gruppi di corsa e tre al passo di camminata con diverse andature.



A guidare questi sei gruppi un corposo manipolo di podisti/camminatori (FARI) che hanno il compito di indicare il percorso che cambia ogni sera ed è differente per ogni andatura, aiutare negli attraversamenti stradali (rigorosamente sulle strisce) e vigilare che tutto vada per il meglio. La partecipazione è talmente aumentata che ci siamo chiesti se non fosse il caso di accogliere ancora nuovi fari per darci una mano ed infatti da ieri nuovi amici si sono aggiunti ed a loro diamo il nostro benvenuto.

Come tema della camminata di ieri avevamo scelto appunto l'arrivo della primavera ed infatti non pochi si sono presentati con un qualche segno che la ricordasse, un fiore, una ghirlanda, una coroncina e chi più ne ha più ne metta.

Io ho dato il mio contributo come al solito nella camminata allegra che dovrebbe tenere il ritmo di 10'30'' al km in modo da percorrere nel tempo stabilito intorno ai 7 km. Sarà l'aria della primavera, sarà l'euforia della giornata della Felicità ma in testa al gruppo l'andatura era diciamo così ALLEGRA ANDANTE per cui più volte abbiamo dovuto sollecitare a trattenersi in modo da non allungare troppo il gruppo e mettere in difficoltà quelli che si trovano in coda.
Al di là di questi dettagli tecnici è sempre da notare il grande entusiasmo fra i partecipanti, la gioia di condividere questo tempo di divertimento puro.

Benvenute/i anche a tutti i nuovi arrivati e a chi si prodiga per fare nuovi adepti.


- Camminata Benessere: 65 + 3 🐶
- Camminata Allegra: 128 + 1 🐶
- Camminata Sportiva: 58 + 2 🐶
- Corsa Simpatia: 33
- Corsa Turbo-Lenta: 9
- Corsa Spiritata: 9

totale 302 
che rappresenta il nuovo record di partecipazione per il nostro gruppo.



lunedì 20 marzo 2017

Castelmonte di corsa e di bici



 L'assassino torna sul luogo del delitto.
Dopo la bella corsa di ieri alla Marcia delle Rondini di Cividale anche oggi son tornato sulle stesse strade ma per percorrerle in bici.
Ma facciamo un passo indietro. Fin all'ultimo siamo rimasti indecisi con Milena se andare a correre a Cividale su un percorso indubbiamente difficoltoso per la salita e lo sterrato oppure impostare un allenamento piatto in vista della gara di Maratona di domenica prossima. Infine abbiamo deciso per l'opzione più gradevole dal punto di vista del paesaggio, eravamo in tantissimi, abbiamo incontrato anche diversi amici e ci siamo divertiti assai anche se Milena era decisamente provata.
E' un percorso che conosco molto bene e seppure la partenza sia cambiata, dopo un veloce attraversamento di Cividale ci si dirige verso Purgessimo da dove si prende la salita per Castelmonte. Si tratta di una salita molto regolare, fra le meno difficoltose tra le svariate per raggiungere il santuario.
La affronto insieme a Luca che ci ha raggiunto dopo pochi km dall'avvio. Milena è leggermente staccata, non è in giornata positiva ma stringendo i denti la porterà a termine dimostrando la sua proverbiale tenacia.
Con Luca si corre e si parla, di sport e di altro.
In questo modo senza accorgersi ci si trova in cima alla salita, pochi secondi per aspettare Milena ed inizia la discesa che ci porterà all'altezza di Nardini e poi verso l'arrivo.
In discesa partiamo subito molto veloci e teniamo il ritmo fino al ristoro che si trova proprio in fondo. Ci rimangono gli ultimi 6 km che conduco insieme a Luca con un bell'allungo finale.


 Stamattina approfittando di questa ultima giornata di ferie mi decido per una uscita in bici, ho in testa di fare anche una salita ma fino all'ultimo momento sono indeciso.
L'avvio è solerte...troppo solerte. La spiegazione è semplice: ho il vento leggermente alle spalle...questo significa che il ritorno sarà duro, quindi meglio godere adesso. Giunto a Povoletto decido che la salita odierna sarà Castelmonte dal lato di Miele Nardini passando per san Pietro di Chiazzacco, in sostenza si tratta di fare in salita la strada che ieri ho percorso di corsa in salita.
Giungo a Cividale con una ottima media ma soprattutto con una bella gamba.
Negli ultimi 4 km prima di approcciare la salita mi si accoda un ciclista, faccio segno che svolto a sinistra per prendere la salita e lui mi dice che proverà a seguirmi.
Il primo tratto è il più duro e lo affronto sui pedali, pedalo benissimo per i miei standard e l'amico si perde immediatamente.
Faccio veramente una bella salita, finalmente dopo un paio di anni sono ritornato benino anche sui pedali.
In cima a Castelmonte mi fermo per rifocillarmi e per indossare la casacca per proteggermi dal vento. Purtroppo il sole è nascosto dalle nuvole ed in discesa, soprattutto ripida come quella di Castelmonte si sente assai il vento.
Da Cividale a casa è un po' una sofferenza perchè il vento in faccia (atteso) mi disturba assai ma concludo comunque con 66 km ed una media assai soddisfacente per i miei standard

Tempo complessivo della salita dal bivio alla cima: 31.48 per una media di 13 km/h e una distanza di 6.91 km. Rilevazione da tenere in considerazione come punto di riferimento.

giovedì 16 marzo 2017

Di corsa da Santiago a Monte do Gozo con Emy



Con grande sorpresa ieri sera incontrai in Piazza della Catedral una amica di diversi anni fa. Podista pure lei, veneziana d'origine ma poi vagante x il triveneto ed attualmente a Parma come lavoro. Era capitato recentemente di vederla di sfuggita alla Maratona di Salso ma mai avrei pensato di trovarla a Santiago ad accompagnare ragazzi in gita.





Breve scambio di saluti e mi propone una corsetta x oggi. Aveva voglia di rivedere il Monte do Gozo xkè in occasione del suo Cammino presa dall'emozione e dalla foga di raggiunger la meta aveva "saltato". Naturalmente acconsento anche se quando mi propone di trovarsi in piazza alle 7.15 le mie certezze vacillano.
Ormai siamo in ballo e balliamo.
Si rivela subito una corsa non agevole per le mie gambe che hanno macinato 230 km di cammino in 6 giorni. La dinamica è diversa, le mie ginocchia non sono più quelle di un tempo ma la volontà non manca. Ah dimenticavo l'amica si chiama Emy.
Emy non è l'ultima arrivata e seppure in veste di runner in vacanza ci dà. Inoltre il tracciato x raggiungere il Monte è tutto in salita (alla fine saranno 288 m di dislivello).
Corriamo e parliamo. Di qualche vicenda passata ma soprattutto del presente, mio e suo.
I km scorrono e in men che non so dica siamo in cima. È visibilmente emozionata, lo si vede negli occhi. Anche io lo sono pur avendolo gia visto 2 volte.
Mi indica un altro simbolo del cammino, due enormi viandanti che indicano il santuario. Raggiungiamo ed anche qui foto.
Ora non ci resta che la discesa prima di terminare il nostro allenamento. Ce la prendiamo con comodo quasi a voler prolungare il nostro stare assieme.
Grazie Emy e grazie Caso x avermi dato questa splendida occasione.




Una doccia ristoratrice e poi mi trasformo in turista alla scoperta della Cattedrale dall'alto, sul tetto con una visita guidata in spagnolo. Very interesting.

mercoledì 15 marzo 2017

Cammino portoghese 6^tappa: Caldas de Reis-Santiago







In Piazza della Catedral a fotografare il mio zaino, complice di questa mia piccola pazzia, si conclude questo mio 4° Cammino.
Una ultima tappa impegnativa x i 43 km, per i saliscendi, per la solitudine. Le gambe hanno tenuto benissimo, la testa è saltata dopo pochi km.
Il percorso nella prima parte carino con diversi tratti su sentieri sterrati e nel bosco. Nella seconda parte dopo Pardon in gran parte asfalto, non molto ben segnato, frecce stinte e rade.
Per fortuna a 8 km dalla fine ho visto da lontano Santiago. Lo stimolo necessario x l'ultimo sforzo.
Grande emozione l'accesso in Piazza della Catedral, la foto al mio zaino che mi è stato fedele compagno in questi 6 gg di Cammino. 
Arrivato in ostello l'ho posato e concretizzato l'idea che mi ha girato x tutta la giornata in testa. Finirla qui.
Prenoto aereo x venerdì e metto un punto. Almeno così immaginavo.
Esco x la visita alla Cattedrale e in attesa delle 19.30 mi metto in Piazza a prendere il sole. Passa una ragazza, viso e fisionomia nota. Mi alzo, le vado incontro. "Ma sei tu?" 
"Certo, ciao Antonio, che ci fai qui?"
"Io ho fatto il Cammino e tu?"
"Accompagno studenti in gita, domattina ti va di fare una corsetta fin su al Monte Gozo?"

Il mondo è veramente piccolo.





martedì 14 marzo 2017

Cammino portoghese 5^tappa: Arcade-Caldas de Reis


34 km per raggiungere Caldas de Reis assolutamente piacevoli oggi. Costantemente sul tracciato della strada romana XIX alternando tratti di sterrato ad asfalto. Nel primo tratto mi ha tenuto compagnia un rio ed ho dovuto oltrepassare piu volte i suoi "rigagnoli" che lo alimentano continuamente.
Se una riflessione devo fare su questo Cammino è che non manca assoluramente acqua, sorgenti ovunque, rii, fiumi e nella città dove mi sono fermato persino acque termali a 38 e 43 °C nelle quali ho bagnato i miei piedi.
Molto intenso il passaggio in Pontevedra che mi ha accolto con una maestosa costruzione a sfondo sacro che non definirei una Chiesa nel senso classico.
Lungo tutto il tracciato tanti cruzeiros, chiesette e cappelle; i segni della devozione a San Giacomo sono ovunque.
Oggi diversi pellegrini, tantissimi giovani, in particolare un gruppo di 9 ragazze spagnole molto giovani che venivano da tota la España.
Mi rimane una ultima tappa, domani, per raggiungere Santiago. Sarà lunghetta ma con pazienza e buona volonta ce la farò.
Oggi ho fatto tappa per dormire nell'albergue oficial del Camino gestito dall'hospitalero volontario (ha precisato lui) Jesus. Costo 6 euro.
Questa tappa è dedicata a Giovanni, mio papà, che stanotte è venuto in sogno. Non ricordo che mi abbia detto nulla se non di continuare, di inseguire i miei sogni. 
Non so quanto sarà lungo il Cammino della mia vita, quanta strada mi resta da percorrere ma sono certo che lui veglierà su di me. Da lassù non mi darà consigli nè indicazioni, sentenzierà soltanto: " APRI L'ECCHI E SACCI CE FACI" (Apri gli occhi e agisci con coscienza). 
















lunedì 13 marzo 2017

Cammino portoghese 4^ tappa: Tui-Arcade



37 km per raggiungere Arcade passando per Porrino e Redondela. Forse sarebbe sufficiente questo x riassumere la tappa di oggi. Lasciato il Portogallo abbiamo abbandonato i sanpietrini della strada romana XIX per fare tanto asfalto. Pochi tratti di sterrato molto ben accetto e qualche km nel bosco.
Anche i due grossi centri che ho attraversato hanno offerto ben poco...troppo poco. Non ho visto neanche la Chiesa principale.
Di positivo c'è  che sento il profumo e vedo i colori dell'Oceano. Da domani scomparirà di nuovo per venire fuori solo a Muxia.
In questo piccolo paese dove pensavo di trovare nessuno invece l'albergue è pieno di giovani di lingua inglese.
La tappa di oggi è completamente decicata a mia figlia Giulia che oggi compie 19 anni. A lei auguro di percorrere tanta strada in senso metaforico, di conoscere gente e luoghi, di nutrirsi di conoscenza. Buona vita Giulia